Racconto di una notte, trame 11 giugno, Sureyya chiama Mahir: ‘Canfeza è caduta dal tetto’
Sureyya telefonerà a Mahir con una pessima notizia nella puntata di Racconto di una notte in onda giovedì 11 giugno: “Canfeza è caduta dal tetto”, dirà in lacrime.
Le anticipazioni tv rivelano che Mahir correrà subito in ospedale da sua moglie che sarà in gravi condizioni. Afet e Gulizar, intanto, avranno paura. Le due donne, infatti, temeranno che se Canfeza si dovesse svegliare potrebbe dire che sono state loro a spingerla e a farla cadere.
Il segreto inconfessabile di Afet in Racconto di una notte
Le anticipazioni di Racconto di una notte spiegano che per Canfeza la vita a villa Yillmaz non sarà affatto come sognava.

Dopo le nozze civili, Mahir sarà freddo con lei e questo non cambierà neanche dopo vari tentativi di riconquistarlo. Canfeza si sentirà delusa e fragile, tanto che deciderà di fare le valigie e tornare a casa di Kursat, almeno fino a quando Mahir non le farà capire di amarla ancora. Nel frattempo, Afet verrà a sapere che Ferman è stato arrestato e si lamenterà con Gulizar. Dai discorsi delle due donne emergerà un passato sorprendente: Ferman non è il figlio di Afet, ma di Fatma. Gulizar era appena una bambina quando ha visto Afet prendere il figlio di Fatma e spacciarlo per suo, visto che il vero figlio era morto. Canfeza sarà davanti alla porta con le valigie e sentirà la grande verità su Ferman.
Afet e Gulizar si avvicineranno a lei con fare minaccioso e le chiederanno cosa ha sentito. Canfeza sarà terrorizzata e giurerà che non dirà a nessuno ciò che ha saputo.

La caduta di Canfeza e la paura di Afet e Gulizar
Nella puntata di Racconto di una notte di giovedì 11 giugno, Afet e Gulizar intimeranno a Canfeza di restare in silenzio. Lei giurerà che lo farà e continuerà ad indietreggiare fino a quando Afet non la spingerà dal tetto della villa. In quel momento Sureyya sarà in giardino e assisterà impotente alla caduta di Canfeza. Disperata, la donna telefonerà a Mahir: “Canfeza è caduta dal tetto” dirà in lacrime, “Vieni subito, c’è sangue”. Il poliziotto correrà subito da sua moglie che sarà portata in ospedale. Afet e Gulizar saranno terrorizzate all’idea che Canfeza si salvi e possa dire a tutti che sono state loro a spingerla.
