Racconto di una notte, spoiler Turchia: Mahir dona il sangue a Kursat, in gravi condizioni
Mahir donerà il sangue a Kursat che si troverà in gravi condizioni in ospedale nelle prossime puntate di Racconto di una notte, in seguito a un incidente stradale.
Le anticipazioni tv rivelano che Mahir vedrà Canfeza soffrire per suo padre e non si tirerà indietro quando vedrà che ha il suo stesso gruppo sanguigno.
Il cambiamento di Kursat in Racconto di una notte
Le anticipazioni di Racconto di una notte spiegano che Kursat lavorerà con Mahir per incastrare Rasit. L’uomo diventerà la talpa della polizia e non potrà parlare a nessuno della sua missione.

Canfeza, quindi, continuerà a pensare che suo padre sia coinvolto in traffici illeciti e per questo lo terrà lontano dalla sua vita. Mahir e suo suocero organizzeranno una trappola per Rasit e Selim, mentre Canfeza, ignara di tutto, rifiuterà l’aiuto economico di suo padre perché penserà che il denaro non sia pulito. Presto Sureyya avrà un infarto e Mahir e Canfeza correranno da lei in ospedale. Tutto accadrà la stessa sera dell’appuntamento con Selim e Rasit e quindi Kursat telefonerà a Mahir per aggiornarlo sul da farsi. Il poliziotto sarà nella stanza con sua madre e al telefono risponderà Canfeza. Quando la donna sentirà la voce di suo padre lo aggredirà verbalmente, dicendogli che lui ha rovinato la vita a tutti e anche l’infarto di Sureyya è accaduto per colpa sua.
“Io non ho fatto niente”, dirà Kursat disperato a Canfeza che gli ricorderà che vent’anni prima ha eliminato Mehmet. Kursat sarà alla guida durante la telefonata e proverà a chiedere perdono a sua figlia che invece sarà molto dura con lui: “Io non ho più un padre”, dirà tra le lacrime, ferendolo profondamente.

Il litigio tra Canfeza e Kursat al telefono
Nelle prossime puntate di Racconto di una notte, le parole di Canfeza confonderanno Kursat che perderà il controllo dell’auto e si schianterà contro un camion. La moglie di Mahir assisterà all’incidente e sarà disperata nel sentire lo schianto. Kursat sarà soccorso e portato urgentemente in ospedale, ma le sue condizioni saranno precarie. Il medico sarà molto chiaro: il paziente è gravissimo perché ha perso molto sangue e ha bisogno di una trasfusione.
Il gruppo di Kursat, zero negativo, non sarà facilmente reperibile e nessuno della famiglia potrà aiutarlo. A quel punto Mahir si farà avanti: “Posso donarglielo io”, dirà lasciando Canfeza senza parole. Kursat vivrà grazie a Mahir e non lo dimenticherà al suo risveglio: “Ti devo una vita”, dirà l’uomo commosso, “Lo ricorderò sempre”.
